“Un bel nodo alla cravatta è il primo passo serio nella vita” afferma giudiziosamente Oscar Wilde nella sua opera “The importante of being Earnest”. 
La cravatta è da sempre simbolo di stile, successo ed eleganza; accessorio che non deve mai mancare nel guardaroba di un uomo. Ma qual è la sua storia? Dove nasce questo cappio a cui noi uomini siamo tanto affezionati? I primi ad utilizzarla furono i legionari romani, per motivi climatici ed igienici. Essa consisteva in un pezzo di stoffa, legato intorno al collo, col compito particolare di riparare dal freddo.
L’accessorio poi riapparve nell’uniforme militare dei mercenari croati assoldati dal re Luigi XIII durante la Guerra dei trent’anni. Questi, infatti, indossavano piccoli foulard annodati, hrvatska, che suscitarono presto l’interesse dei parigini (i quali da sempre hanno occhio in fatto di stile).
Durante il regno del re Sole, Luigi XIV, si insinuò, tra i cittadini, l’abitudine di annodare delicatamente la cravatta intorno al collo, e le due estremità fissate con una spilla. Ancora duecento anni fa, la sua forma era ancora molto voluminosa ed esisteva di soli tre colori: grigio, nero e bianco, ma nonostante ciò, stava prendendo piede.
Solo a seguito della rivoluzione industriale che cambiò radicalmente il settore tessile, che la cravatta assunse una forma più lunga e stretta.
Nel 1880 i membri dell’università di Oxford decisero di togliere i nastri dai propri capelli ed annodarseli intorno al collo, creando così la prima cravatta da club. La moda scoppiò e contagiò tutti i club e college inglesi. Un ringraziamento particolare va dunque agli studenti oxfordiani, senza i quali, pensateci, oggi indosseremmo ancora bavaglini al posto di cravatte.
Dopo secoli di storia, ogni giorno, in ogni momento della giornata, è un accessorio che rappresenta la nostra personalità, il fior all’occhiello per i nostri completi.
E per il ragazzo che si appresta ad indossarla per la prima volta? Diviene una sorta di primo amore, l’incontro con la cravatta dei propri sogni è essenziale per dar vita al suo ego maschile.
Siamo sinceri, rispetto ad un abbigliamento sportivo, un bel completo, abbinato con i giusti accessori, ci fa somigliare di più a qualche stella del cinema hollywoodiano.
Annodata in diversi modi, utilizzata con diverse fantasie diventa la firma del nostro stile.

 

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